Venezia:

Il progetto si avvalso dellorganizzazione del Comitato Regionale del Veneto della F.I.P.S.A.S., della collaborazione delle sue associazioni di pesca sportiva e ricreativa, dei club subacquei, degli agenti volontari della vigilanza, ecc.
Per gli aspetti tecnico-scientifici, il lavoro stato coordinato dal biologo Dott. Michele Pellizzato.

Chi siamo

Dirigenti F.I.P.S.A.S

Antonio Dalla Valle (Presidente Regionale)
Paolo Gentilomo (Presidente Provinciale - Sezione di Venezia)

Responsabile tecnico-scientifico

Michele Pellizzato

Collaboratori tecnico-operativi

Marino Alzetta
Dino Basso
Renato Basso
Emanuele Bertazzo
Sandro Bortoluzzi
Diego Buoso
Thomas Busatto
Valerio Cendron
Danilo Chinellato
Angelo Colla
Luigina Gobbato
Davide Lunardelli
Paola Maschietto
Giuseppe Pessa
Flavio Quarta
Andrea Rismondo
Luigi Russo
Roberto Sartore
Ruggero Simionato
Adriana Tosconi


Un ringraziamento particolare per le immagini a: Piero Mescalchin, Samuele e Vasco Lucchetta; Roberto Furlan; Paolo Perissinotto, Alessandro Pozzo, Alberto Lepschy, Dino Basso, Giuseppe Pessa, Massimo Manente, Elios Pitaccolo, Giovanni Villotta, Davide Lunardelli, Angelo Colla, Emanuele Bertazzo.



Esecutori e collaboratori delle attività

Il Progetto è condotto dalla Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee (F.I.P.S.A.S.) che conta in tutta Italia oltre 250.000 iscritti, 30.000 dei quali sono in Veneto.

Il Comitato Regionale Veneto si è da tempo fatto promotore di iniziative atte ad istituire aree marine costiere con la funzione di incentivare l’attrazione e lo sviluppo della fauna ittica, in una prospettiva di integrazione e gestione della fascia costiera e le attività alieutiche, valorizzando il patrimonio degli affioramenti rocciosi del fondo del litorale veneto note come “Tegnùe”, maturando conoscenze ed esperienze anche per le componenti idrobiologiche e subacquee.

F.I.P.S.A.S. gestisce già, in modo autonomo, aree per la pesca sportiva e ricreativa, sia in acque interne che marittime, effettua la vigilanza e le azioni di ripopolamento e partecipa, con società associate, a zona di tutela biologica (ZTB).

Pesca sportiva e ricreativa in mare, all’interno di un impianto attivo di mitilicoltura long-line.


Il Comitato Regionale Veneto si avvale di propri esperti del mondo della biologia marina e delle tematiche specifiche proprie della fascia costiera (protezione e valorizzazione dell’ambiente marino, lagunare e fluviale, pesca e acquicoltura nelle sue varie forme).

La F.I.P.S.A.S. ha avanzato recentemente diverse proposte e progetti per la realizzazione nella fascia costiera di sistemi sommersi integrati, multi-funzione e sinergici ad affioramenti naturali (Tegnùe), al fine di potenziare l’insediamento di organismi bentonici, attrarre la fauna ittica e promuovere la subacquea sostenibile; barriere artificiali marittime, con finalità naturalistiche; un “Parco marino sperimentale” per sostenere il ripopolamento e il rinnovamento della cultura alieutica locale.

I progetti presentati agli Enti pubblici competenti, hanno iter e grado di sviluppo differente: alcuni sono in fase esecutiva, altri hanno ottenuto parere favorevole, ma richiedono ulteriori analisi.

Le recenti ed innovative esperienze maturate da F.I.P.S.A.S. – Comitato Regionale Veneto in relazione alle attività di pesca sportiva e ricreativa in mare, condotte presso un impianto di mitilicoltura in attività al largo del litorale di Cavallino-Treporti (Venezia) e ha deciso di proporre, nell’ambito del Programma Nazionale triennale della pesca e dell’acquicoltura 2013-2015, un progetto che analizzi e verifichi lo stato di fatto e proponga una concreta interconnessione tra pesca professionale e pesca ricreativa, con finalità di tutela ambientale e attività turistica sostenibile, estrapolabile anche ad altre aree realtà adriatiche e nazionali.

Volantino Pesca in mitilicoltura